Famiglia-che-richiede-il-sostegno-alla-genitorialità Il sostegno alla genitorialità è un servizio rivolto ai genitori, per aiutarli a vivere al meglio questo complesso ruolo e a trovare il loro specifico stile educativo, che risponda agli specifici bisogni evolutivi dei propri figli e che sappia adattarsi ai naturali cambiamenti che ogni fase del ciclo vitale della famiglia porta con sé.

Essere genitori non è infatti un traguardo da raggiungere una volta per tutte, bensì un processo in continua ed attiva costruzione. Nel corso di questo processo si possono attraversare momenti critici, in cui si possono provare sentimenti di inadeguatezza o sensi di colpa o in cui si devono affrontare conflitti intergenerazionali. Questi momenti diventano problematici quando smettono di essere delle fasi transitorie e si protraggono troppo a lungo, finendo per cronicizzarsi e rendendo sempre più difficile la spontaneità o il dialogo.

Non è raro inoltre scoprirsi ad essere genitori diversi da quelli che ci si era ripromessi di diventare, sorprendersi a replicare gli stessi errori dei propri genitori, da cui si era giurato di prendere le distanze. La ripetizione, quando presente, può essere interrotta,  attraverso un percorso di riflessione condivisa e di consapevolezza che apre al cambiamento.

Elaborare e superare i conflitti, supportare i genitori nelle difficoltà dell’accudimento dei figli, accrescere in loro sentimenti positivi di fiducia e di efficacia rispetto al proprio ruolo di madre o di padre all’interno della coppia genitoriale sono gli obiettivi che è possibile raggiungere grazie al percorso sulla genitorialità.

Il sostegno genitoriale è infine utile ai genitori con figli che abbiano particolari difficoltà (comportamenti problematici, disturbi dell’apprendimento o dell’età evolutiva), per farvi fronte e rispondere in modo adeguato.

“È più difficile mantenere il controllo di noi stessi quando i figli ci riportano alla nostra infanzia […]
Esiste allora una sola via per ascoltarli veramente: risanare le ferite che ci portiamo dietro dalla nostra infanzia”.
(I. Filliozat)